Caso studio
Negozio del futuro: IKEA Dream Room
Negozio del futuro tra esperienze immersive e slow shopping: IKEA Dream Room
Il negozio del futuro pende vita tra immersività e studi di neuroscienze per un celebre un brand di arredamento svedese. Si chiama Dream Room ed è una stanza immersiva sensoriale.
La prima Dream Room al mondo trova spazio nel centro commerciale Blue City di Varsavia. 3P Technologies ha studiato e sviluppato la componente tecnica con l’obiettivo di avvicinare il brand ai suoi consumatori fidelizzandoli e coinvolgendoli.
Il progetto Dream Room nasce dalla volontà di creare un’esperienza di shopping che porti un reale benessere nelle persone.
Un’esperienza immersiva che punta a sensibilizzare emotivamente le persone stimolandole a vivere una stanza da letto con maggiore consapevolezza. Un modo per meglio apprezzare i benefici del sonno. Allo stesso tempo una presa di coscienza sulla necessità di riflettere sul valore del proprio acquisto per dormire bene e vivere meglio.
All’interno della Dream Room (uno spazio cubico 4 metri x 4) trova posto un letto. Sia sul letto che sulle pareti circostanti vengono proiettati contenuti audiovisivi dinamici che si ispirano a quattro scenari legati al tema del sogno.
Immagini oniriche e sospese, di ispirazione naturale, che mirano a stimolare rilassamento e benessere psicologico. Il cliente può muoversi liberamente all’interno dello spazio per vivere in maniera del tutto personalizzata il suo viaggio alla scoperta delle virtù del buon riposo.

Nel progettare l’intera esperienza lo studio immersivo DrawLight, nostro partner nel progetto, si è basato su precisi concetti neuroscientifici:
Il cervello ha un limite cognitivo circa la quantità di dati che può elaborare
Per questo Dream Room è stata studiata per rallentare le persone portandole nello stato emotivo più adeguato per un acquisto che generi reale benessere.
Le atmosfere rilassano il cliente e stimolano il suo benessere
Ispirate a elementi naturali, talvolta surreali ma estremamente realistici i contenuti video sono stati realizzati seguendo precisi parametri.
Ritmo, colori e frequenze sonore sono studiate per sollecitare i sensi e la componente emotiva del cervello.